Gen 13 2017

Il giubileo di Dante. La “porta di san Pietro” e l’angelo del sesto sigillo

  Questo articolo costituisce l’ultima parte del saggio Dante e Bonifacio VIII, pubblicato su questo sito il 19 maggio 2016. Data la sua estensione, viene presentata separatamente. Alla parte sinottica, conseguente alle Tab. I-XV, viene pertanto complessivamente assegnata l’indicazione: (Tab. XVI). In “Collectanea Franciscana”, 86/1-2 (2016), pp. 65-115, è stato pubblicato Dante e il Giubileo …

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Gen 12 2017

Dante profeta. Cavalcante, Farinata e la scimmia indovina di mastro Pietro

  1. Una scimmia eterodossa. 2. Dante e Guido Cavalcanti (Inferno X). 2.1. La nuova era s’avvicina, ma quando inizia? 2.2. Un passato remoto equivoco (“ebbe”): morte corporale o sostituzione nel primato della “gloria de la lingua” ?. 3. Essere “sospesi”: desiderio inappagato di Dio o vita contemplativa? 4. La vittoria dei contemplativi. 5. Le incertezze …

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Dic 21 2016

GIROLAMO ARNALDI FRA GLI STORICI

Il 16 dicembre 2016 si è tenuta all’Università di Roma “La Sapienza” una giornata dedicata a Girolamo Arnaldi (1929-2016), dal titolo: Girolamo Arnaldi alla Sapienza. Ricordi di colleghi e allievi, organizzata dal Dipartimento di Storia, Culture e Religioni. Ringrazio il Comitato organizzatore, in particolare Giulia Barone, per l’invito e pubblico in questa sede il discorso …

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Lug 12 2016

Ulisse perduto. Un viaggio nel futuro

«Che cosa troviamo noi in Odisseo, perché ci è caro, perché è moderno, perché ci è prossimo? Perché ci sta dentro, ci è compagno, fa parte di tutte le culture, da quella ellenica a quella araba, a quella medievale, a Dante … Odisseo-Ulisse è una spugna che assorbe tutto e restituisce; assorbe ciò che noi …

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Mag 19 2016

DANTE E BONIFACIO VIII

“La figura di Bonifacio non è mai presentata direttamente nell’opera dantesca, e soprattutto, ovviamente, nella Commedia, data la collocazione temporale del viaggio di Dante, vivente quindi il Caetani. Ciò contribuisce senza dubbio a rendere più ambigua, tenebrosa, sinistra l’immagine di lui, esecrata da un papa, da un frate, dal trisavolo del poeta, infine dallo stesso …

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Mar 05 2016

La « bella Trinacria », martire e ribelle

All’apertura del sesto sigillo (Lectura super Apocalipsim [* ], cap. VI, Ap 6, 12-17) un grande terremoto – interpretato sia come eventi naturali che come sovvertimenti politici – provocherà terrore negli uomini senza distinzione di stirpe o di grado, le coscienze saranno sconvolte e si convertiranno o si induriranno maggiormente. Quanti saranno indotti alla penitenza si rifugeranno …

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Dic 08 2015

L’ANNO DELLE “PIETRE” MISERICORDIOSE

“Il giubileo del 1300 può veramente considerarsi come la sagra del Medioevo: con esso ebbe termine un’età e trovarono la loro attuazione definitiva aspirazioni e aspettative che da secoli avevano fatto palpitare i cuori di tutti i fedeli. Svanito ormai il sogno apocalittico di un rinnovamento totale della società dei credenti e dell’inaugurazione di una …

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Set 20 2015

« MOSTRÒ CIÒ CHE POTEA LA LINGUA NOSTRA »

    La Divina Commedia è un universo di segni. Il senso letterale contiene parole che sono chiavi di accesso a un altro testo, la Lectura super Apocalipsim dell’Olivi. Si tratta di un procedimento di arte della memoria: le parole-chiave operano sul lettore come imagines agentes che lo sollecitano verso un’opera di ampia dottrina, che …

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Lug 09 2015

Dante e la teologia

«Hic Dans theologus magnus fuit, phylosophus clarus, poeta quidem eximius, civis plebeio genere florentinus, ex plaga ytalica, provincia tuscia». Così scriveva Cola di Rienzo fuggitivo in Boemia [1], interpretando il nome del poeta alla stregua di ‘colui che dà’ la moderna rivelazione, come faceva anche Boccaccio [2], secondo il senso già indicato dallo stesso poeta …

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Giu 01 2015

Il “vecchio” Ezzelino e la “nuova” Cunizza da Romano: una replica “testamentaria” di Dante ad Albertino Mussato

“I due sembrano ignorarsi: un silenzio di cui si potrebbero tentare spiegazioni psicologiche di varia natura. Se non intervengono altri documenti, il problema dei rapporti fra Dante e Mussato resterà aperto all’ingegnosità e alle sottigliezze dei commentatori”. Così Guido Martellotti nell’Enciclopedia Dantesca  (1984), a conclusione della voce dedicata al letterato padovano. “Quanto piacerebbe sapere se …

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