Archivio Tag: Lectura super Apocalypsim

Mag 19 2016

DANTE E BONIFACIO VIII

“La figura di Bonifacio non è mai presentata direttamente nell’opera dantesca, e soprattutto, ovviamente, nella Commedia, data la collocazione temporale del viaggio di Dante, vivente quindi il Caetani. Ciò contribuisce senza dubbio a rendere più ambigua, tenebrosa, sinistra l’immagine di lui, esecrata da un papa, da un frate, dal trisavolo del poeta, infine dallo stesso …

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Mar 05 2016

La « bella Trinacria », martire e ribelle

All’apertura del sesto sigillo (Lectura super Apocalipsim [* ], cap. VI, Ap 6, 12-17) un grande terremoto – interpretato sia come eventi naturali che come sovvertimenti politici – provocherà terrore negli uomini senza distinzione di stirpe o di grado, le coscienze saranno sconvolte e si convertiranno o si induriranno maggiormente. Quanti saranno indotti alla penitenza si rifugeranno …

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Set 20 2015

« MOSTRÒ CIÒ CHE POTEA LA LINGUA NOSTRA »

    La Divina Commedia è un universo di segni. Il senso letterale contiene parole che sono chiavi di accesso a un altro testo, la Lectura super Apocalipsim dell’Olivi. Si tratta di un procedimento di arte della memoria: le parole-chiave operano sul lettore come imagines agentes che lo sollecitano verso un’opera di ampia dottrina, che …

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Mag 17 2014

Italia bella e misera, prava e umile

“Sì come ad Arli, ove Rodano stagna, / sì com’ a Pola, presso del Carnaro / ch’Italia chiude e suoi termini bagna …”. I versi relativi ai confini d’Italia (Inf. IX, 112-114) furono incisi, conclusa la Grande Guerra, sulla corona di bronzo e d’argento offerta dall’Esercito vittorioso, posta nel 1921 ai piedi del sepolcro di …

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