Questo articolo costituisce l’ultima parte del saggio Dante e Bonifacio VIII, pubblicato su questo sito il 19 maggio 2016. Data la sua estensione, viene presentata separatamente. Alla parte sinottica, conseguente alle Tab. I-XV, viene pertanto complessivamente assegnata l’indicazione: (Tab. XVI). In “Collectanea Franciscana”, 86/1-2 (2016), pp. 65-115, è stato pubblicato Dante e il Giubileo …
Gen 12 2017
Dante profeta. Cavalcante, Farinata e la scimmia indovina di mastro Pietro
1. Una scimmia eterodossa. 2. Dante e Guido Cavalcanti (Inferno X). 2.1. La nuova era s’avvicina, ma quando inizia? 2.2. Un passato remoto equivoco (“ebbe”): morte corporale o sostituzione nel primato della “gloria de la lingua” ?. 3. Essere “sospesi”: desiderio inappagato di Dio o vita contemplativa? 4. La vittoria dei contemplativi. 5. Le incertezze …
Dic 21 2016
GIROLAMO ARNALDI FRA GLI STORICI
Il 16 dicembre 2016 si è tenuta all’Università di Roma “La Sapienza” una giornata dedicata a Girolamo Arnaldi (1929-2016), dal titolo: Girolamo Arnaldi alla Sapienza. Ricordi di colleghi e allievi, organizzata dal Dipartimento di Storia, Culture e Religioni. Ringrazio il Comitato organizzatore, in particolare Giulia Barone, per l’invito e pubblico in questa sede il discorso …
Lug 12 2016
Ulisse perduto. Un viaggio nel futuro
«Che cosa troviamo noi in Odisseo, perché ci è caro, perché è moderno, perché ci è prossimo? Perché ci sta dentro, ci è compagno, fa parte di tutte le culture, da quella ellenica a quella araba, a quella medievale, a Dante … Odisseo-Ulisse è una spugna che assorbe tutto e restituisce; assorbe ciò che noi …
Mag 19 2016
DANTE E BONIFACIO VIII
“La figura di Bonifacio non è mai presentata direttamente nell’opera dantesca, e soprattutto, ovviamente, nella Commedia, data la collocazione temporale del viaggio di Dante, vivente quindi il Caetani. Ciò contribuisce senza dubbio a rendere più ambigua, tenebrosa, sinistra l’immagine di lui, esecrata da un papa, da un frate, dal trisavolo del poeta, infine dallo stesso …
Mar 05 2016
La « bella Trinacria », martire e ribelle
All’apertura del sesto sigillo (Lectura super Apocalipsim [* ], cap. VI, Ap 6, 12-17) un grande terremoto – interpretato sia come eventi naturali che come sovvertimenti politici – provocherà terrore negli uomini senza distinzione di stirpe o di grado, le coscienze saranno sconvolte e si convertiranno o si induriranno maggiormente. Quanti saranno indotti alla penitenza si rifugeranno …
Dic 08 2015
L’ANNO DELLE “PIETRE” MISERICORDIOSE
“Il giubileo del 1300 può veramente considerarsi come la sagra del Medioevo: con esso ebbe termine un’età e trovarono la loro attuazione definitiva aspirazioni e aspettative che da secoli avevano fatto palpitare i cuori di tutti i fedeli. Svanito ormai il sogno apocalittico di un rinnovamento totale della società dei credenti e dell’inaugurazione di una …
Set 20 2015
« MOSTRÒ CIÒ CHE POTEA LA LINGUA NOSTRA »
La Divina Commedia è un universo di segni. Il senso letterale contiene parole che sono chiavi di accesso a un altro testo, la Lectura super Apocalipsim dell’Olivi. Si tratta di un procedimento di arte della memoria: le parole-chiave operano sul lettore come imagines agentes che lo sollecitano verso un’opera di ampia dottrina, che …
Lug 09 2015
Dante e la teologia
«Hic Dans theologus magnus fuit, phylosophus clarus, poeta quidem eximius, civis plebeio genere florentinus, ex plaga ytalica, provincia tuscia». Così scriveva Cola di Rienzo fuggitivo in Boemia [1], interpretando il nome del poeta alla stregua di ‘colui che dà’ la moderna rivelazione, come faceva anche Boccaccio [2], secondo il senso già indicato dallo stesso poeta …
Giu 01 2015
Il “vecchio” Ezzelino e la “nuova” Cunizza da Romano: una replica “testamentaria” di Dante ad Albertino Mussato
“I due sembrano ignorarsi: un silenzio di cui si potrebbero tentare spiegazioni psicologiche di varia natura. Se non intervengono altri documenti, il problema dei rapporti fra Dante e Mussato resterà aperto all’ingegnosità e alle sottigliezze dei commentatori”. Così Guido Martellotti nell’Enciclopedia Dantesca (1984), a conclusione della voce dedicata al letterato padovano. “Quanto piacerebbe sapere se …
Mar 31 2015
Aristotele e Colui che siede. Il governo in terra dell’« umana famiglia »
“Subito fui rapito in estasi. Ed ecco, c’era un trono nel cielo, e sul trono uno stava seduto. Colui che stava seduto era simile nell’aspetto a diaspro e cornalina. Un arcobaleno simile a smeraldo avvolgeva il trono. Attorno al trono, poi, c’erano ventiquattro seggi e sui seggi stavano seduti ventiquattro vegliardi avvolti in candide …
Mar 14 2015
Dante eterodosso? La questione della « lanceatio Christi »
Giorgio Brugnoli, nel 1999 [1], prendeva lo spunto da un vecchio libro di R. L. John (1949) [2] nel quale, in un contesto insostenibile sul piano scientifico (il templarismo di Dante), era però individuato un punto – l’adesione di Dante alle tesi dell’Olivi condannate dal Concilio di Vienne (1311-1312) – il quale, ripreso in …





