Archivio Tag: Commedia

Nov 10 2018

Dante e Gioacchino da Fiore – VIII

  INDICE GENERALE I Introduzione. 1. L’angelo dalla parola ornata. 2. L’Ordine finale. 3. Evangelium aeternum. II  1. Tempus amplius non erit  (Ap 10, 5-7). 2. Roma, la grande meretrice (Ap 17, 1). 3. Al modo delle rane  (Ap 16, 12-14). III 1. L’instabile arena del mare (Ap 12, 18). 2. I quattro lati dell’altare d’oro (Ap 9, …

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Set 27 2018

L’origine dell’anima umana in Dante (Purgatorio XXV, 31-78)

La lezione di Stazio sull’origine dell’anima umana è sempre stata oggetto di discussione quanto alle fonti, speculative e dottrinali, di Dante: si tratti di Aristotele, Averroè, Tommaso d’Aquino, Alberto Magno, o Sigieri di Brabante [1]. Qui non interessa distinguere nei vari punti tali possibili fonti, si intende invece mostrare come i versi relativi – in questo …

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Gen 13 2017

Il giubileo di Dante. La “porta di san Pietro” e l’angelo del sesto sigillo

  Questo articolo costituisce l’ultima parte del saggio Dante e Bonifacio VIII, pubblicato su questo sito il 19 maggio 2016. Data la sua estensione, viene presentata separatamente. Alla parte sinottica, conseguente alle Tab. I-XV, viene pertanto complessivamente assegnata l’indicazione: (Tab. XVI). In “Collectanea Franciscana”, 86/1-2 (2016), pp. 65-115, è stato pubblicato Dante e il Giubileo …

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Gen 12 2017

Dante profeta. Cavalcante, Farinata e la scimmia indovina di mastro Pietro

  1. Una scimmia eterodossa. 2. Dante e Guido Cavalcanti (Inferno X). 2.1. La nuova era s’avvicina, ma quando inizia? 2.2. Un passato remoto equivoco (“ebbe”): morte corporale o sostituzione nel primato della “gloria de la lingua” ?. 3. Essere “sospesi”: desiderio inappagato di Dio o vita contemplativa? 4. La vittoria dei contemplativi. 5. Le incertezze …

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Lug 12 2016

Ulisse perduto. Un viaggio nel futuro

«Che cosa troviamo noi in Odisseo, perché ci è caro, perché è moderno, perché ci è prossimo? Perché ci sta dentro, ci è compagno, fa parte di tutte le culture, da quella ellenica a quella araba, a quella medievale, a Dante … Odisseo-Ulisse è una spugna che assorbe tutto e restituisce; assorbe ciò che noi …

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Mar 05 2016

La « bella Trinacria », martire e ribelle

All’apertura del sesto sigillo (Lectura super Apocalipsim [* ], cap. VI, Ap 6, 12-17) un grande terremoto – interpretato sia come eventi naturali che come sovvertimenti politici – provocherà terrore negli uomini senza distinzione di stirpe o di grado, le coscienze saranno sconvolte e si convertiranno o si induriranno maggiormente. Quanti saranno indotti alla penitenza si rifugeranno …

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Dic 08 2015

L’ANNO DELLE “PIETRE” MISERICORDIOSE

“Il giubileo del 1300 può veramente considerarsi come la sagra del Medioevo: con esso ebbe termine un’età e trovarono la loro attuazione definitiva aspirazioni e aspettative che da secoli avevano fatto palpitare i cuori di tutti i fedeli. Svanito ormai il sogno apocalittico di un rinnovamento totale della società dei credenti e dell’inaugurazione di una …

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Giu 01 2015

Il “vecchio” Ezzelino e la “nuova” Cunizza da Romano: una replica “testamentaria” di Dante ad Albertino Mussato

“I due sembrano ignorarsi: un silenzio di cui si potrebbero tentare spiegazioni psicologiche di varia natura. Se non intervengono altri documenti, il problema dei rapporti fra Dante e Mussato resterà aperto all’ingegnosità e alle sottigliezze dei commentatori”. Così Guido Martellotti nell’Enciclopedia Dantesca  (1984), a conclusione della voce dedicata al letterato padovano. “Quanto piacerebbe sapere se …

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Mar 31 2015

Aristotele e Colui che siede. Il governo in terra dell’« umana famiglia »

  “Subito fui rapito in estasi. Ed ecco, c’era un trono nel cielo, e sul trono uno stava seduto. Colui che stava seduto era simile nell’aspetto a diaspro e cornalina. Un arcobaleno simile a smeraldo avvolgeva il trono. Attorno al trono, poi, c’erano ventiquattro seggi e sui seggi stavano seduti ventiquattro vegliardi avvolti in candide …

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Mar 14 2015

Dante eterodosso? La questione della « lanceatio Christi »

  Giorgio Brugnoli, nel 1999 [1], prendeva lo spunto da un vecchio libro di R. L. John (1949) [2] nel quale, in un contesto insostenibile sul piano scientifico (il templarismo di Dante), era però individuato un punto – l’adesione di Dante alle tesi dell’Olivi condannate dal Concilio di Vienne (1311-1312) – il quale, ripreso in …

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